MARCO BELLEBONO & GRANITA DI FICHI

sab16mag9:00 pmsab12:00 pmMARCO BELLEBONO & GRANITA DI FICHI21.00 GUEST DJSgenereDisco / House / Mediterranean Sound

Dettagli evento

MARCO BELLEBONO

https://www.instagram.com/marcobellebono

Marco Bellebono è un viaggiatore sonoro e artista multidisciplinare, capace di muoversi tra mondi musicali lontani con naturalezza. Collezionista appassionato di vinili rari, ama scavare nei negozi di dischi più nascosti e nelle scene più curiose e visionarie. Nei suoi set intreccia Italo Disco, Funk, ritmi cosmici, Electro, House e New Wave, creando paesaggi sonori che uniscono radici italiane e orizzonti infiniti.

Ideatore di Uccellini Uccellacci a Brescia e protagonista di progetti come Musical Zoo Festival, Disco Pasta, Eden Isla e Sub Limen Festival, accompagna il pubblico in viaggi notturni sospesi tra sogno e danza.

Mixato Mesceria (24/12/2023) ↓

GRANITA DI FICHI

https://www.instagram.com/granitadifichi

Granita di fichi

Obscure sound from Sicily and Mediterranean Sea

Siamo Felice e Roberta, entrambi appassionati di musica e vinili. Roberta catanese, Felice napoletano. La nostra ricerca musicale nasce dal desiderio di collezionare e selezionare dischi dai suoni mediterranei, che riflettano le nostre origini e influenze culturali. Culture diverse — napoletana, siciliana, araba, latina — si intrecciano in un’unica espressione musicale. Una visione musicale condivisa e un immaginario profondamente mediterraneo. Granita di Fichi è un progetto che esplora la memoria e la cultura musicale del Sud come linguaggio vivo e contemporaneo.

Perché Granita di Fichi? Perché ci piace.

LP Ladri D’Amore – 3 Dic 2025

Catania e Napoli hanno lo stesso profilo: il mare davanti, un vulcano alle spalle e quell’energia che vibra anche quando tutto sembra fermo. Il legame tra Catania e Napoli negli anni ’80 è sotterraneo, spontaneo e culturale: è un sentimento di appartenenza al Sud come luogo di marginalità ma anche di potenziale creativo.

I cantanti presenti nella raccolta, tutti siciliani, hanno scelto il napoletano come lingua espressiva, o meglio, un misto tra napoletano e italiano con accento siculo. Forse per affinità musicale, forse per desiderio di appartenenza a una più ampia “cultura del Sud” riconoscendo il napoletano come lingua musicale universale del sud. Ladri D’Amore mette insieme proprio quei brani: pezzi rari, spesso dimenticati, che raccontano un periodo in cui la musica era fatta di cuore, istinto e contaminazioni spontanee. Non c’era niente di studiato o strategico: solo voglia di cantare, di mescolare dialetti, melodie e storie d’amore giovanili, estive, fugaci e quasi sempre tormentate. Sono cover spudorate di hit italiane e straniere dell’epoca, riscritte e napoletanizzate. La Isla Bonita? Qui è Esisti solo tu.

Questo disco è un piccolo omaggio a quella stagione creativa, ingenua e potentissima.

Non è Napoli. Non è Catania. È quel caos meridionale che fa centro.